 Terrae S.p.A. nasce il 18 aprile 1985, con la denominazione Finbieticola S.p.A., quale società finanziaria di partecipazione agricola. Fin dalla sua costituzione tra le attività da intraprendere era contemplata la possibilità di investimento nel settore della produzione di energia mediante l’utilizzo di prodotti agricoli, ma è nel 2006, a seguito dell’adozione da parte della Commissione Europea di una profonda riforma dell’OCM zucchero che, in questo mutato contesto, Finbieticola ha avviato una riposizionamento della propria funzione passando da holding pura ad holding operativa, dotandosi di un adeguata struttura organizzativa. | |  Nell’impresa agricola del terzo millennio la terra non è un semplice fattore della produzione, ma una vera e propria identità che lega imprenditori ed individui ad un destino comune. Il progetto Terrae si innesca all’interno di un percorso valoriale che ridà all’economia agricola e alla terra una centralità non solo economica ma anche sociale. | |  Il progetto Terrae rappresenta il punto di arrivo della fase di elaborazione sviluppata in seno agli organi sociali al fine di definire gli obiettivi ed il ruolo di una società che, partendo da solide radici nel settore bieticolo saccarifero, intende porsi in termini propositivi al fianco del mondo agricolo per promuovere iniziative di tipo economico a favore del mondo agricolo stesso. Il progetto vuole rappresentare le potenzialità che l’imprenditoria agricola organizzata può realizzare nel rispetto dei principi dell’economicità e dei vantaggi per le categorie che rappresenta. | |  Realizzare il “Progetto Terrae” significa anche creare collegamenti tra il mondo agricolo e quello industriale, attraverso l’attivazione di sinergie e accordi, alla cui base vi sia la condivisione di strumenti e di valori. |